Il Centro Pecci presenta Verita Monselles. CARNALE, prima mostra in un centro d’arte contemporanea italiano dedicata all’artista e fotografa Verita Monselles (1929-2004), la cui opera esplora i linguaggi legati al pensiero femminile e femminista attraverso la moda e i generi del ritratto e del nudo.
Monselles ha da sempre utilizzato la fotografia come strumento con cui disfarsi delle immagini stereotipate della donna-oggetto prodotte dalla cultura dominante nei media e nella pubblicità. In modo spesso sottilmente ironico e metaforico ha saputo trasformare la sua arte in una vera e propria espressione della soggettività femminile e della riappropriazione personale, tentando al tempo stesso di smontare i simboli della tradizione patriarcale. L'artista ha spesso collaborato con molte sue colleghe, tra cui Tomaso Binga e Marion d'Amburgo, in una vera e propria ottica di sorellanza e rispecchiamento. Il suo linguaggio fotografico, a tratti barocco e a tratti pop e accattivante, ritrae un corpo femminile non solo politico e manifesto ma autore del proprio desiderio.
Questa mostra, in collaborazione con Archivio Fotografico Toscano e a cura di Alessandra Acocella, Michele Bertolino e Monica Gallai, è parte del programma culturale 2026 Passaggi: di mano in mano del Centro Pecci.