La poetessa e saggista Antonella Anedda porta una riflessione sul desiderio che spinge l'individuo alla lettura, a tradurre e ascoltare le parole. A partire dal libro La Semaison. La Semina di Philippe Jaccottet, dove viene descritto come i semi affidati al vento possono far nascere piante inattese così le parole generano ogni volta qualcosa di nuovo e il desiderio di intensificare la vita. L’incontro attraverserà testi e nomi diversi e distanti ma uniti da una tensione in grado di ravvivare quello che Jaccottet definisce “le maigre feu” (l'esile fuoco) della poesia. Non definiranno il desiderio, ma lo interrogheranno, nello spazio che scaviamo ogni volta che leggiamo, ascoltiamo, impariamo.
Antonella Anedda (Roma, 1955) è una delle maggiori poetesse e saggiste del nostro tempo. Dopo la laurea in storia dell’arte moderna, ha collaborato con diverse riviste e giornali. Le sue raccolte hanno vinto numerosi premi letterari: il Montale, il Napoli, il Pascoli, il Viareggio, il Puökin, il Celle Arte e natura, il Saba. L’edizione bilingue dei suoi primi cinque libri è stata tradotta in inglese per la casa editrice Bloodaxe dal poeta Jamie McKendrick. L’ultimo libro si intitola La vita nei dettagli (Electa, 2025).
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