In occasione del centenario della nascita di Roberto Castellani (1926-2004), il Museo della Deportazione e della Resistenza organizza una serata per ricordare il suo lungo impegno come testimone della memoria storica e della pace e che avrà al centro la proiezione del documentario "Luci nel buio", diretto da Gabriele Cecconi. Il tutto all'interno di un luogo simbolo della città, il Castello dell'Imperatore, che proprio nel marzo del 1944 fu luogo di detenzione per i tanti pratesi, tra cui lo stesso Castellani, arrestati a seguito dello sciopero generale e poi deportati nei lager nazisti.
L'evento intende offrire un momento di approfondimento sulla vita di Castellani, dalla deportazione fino al suo costante lavoro per la pace e per il gemellaggio tra Prato ed Ebensee che gli ha conferito la cittadinanza onoraria e che, dopo la sua morte, ha allestito una lapide commemorativa proprio all'interno del cimitero del lager. Nella sua carica di presidente della sezione pratese dell'ANED (Associazione nazionale ex-deportati politici nei campi nazisti), Castellani ha avuto un ruolo determinante anche nell'istituzione del Museo della Deportazione di Prato.
Prima della proiezione interveranno Matteo Biffoni (sindaco di Prato), Gabriele Alberti (presidente ANED Prato), Andrea Mazzoni (storico) e Stefania Castellani (figlia di Roberto). Coordina Massimo Chiarugi, presidente della Fondazione e Museo della Deportazione e Resistenza.